...
 

Google
Cerca nel sito
  Ricerca Avanzata

AZIENDE ETNICHE SOTTO ESAME

di José Galvez

Giorni fa un'imprenditrice cinese del network di Impresa Etnica mi chiedeva se fosse >>>

  Stampa

Foto © Impresaetnica
 
Impresa Etnica
citata nel Dossier
Caritas Migrantes
2008
 
   CARITAS, FAMIGLIE A RISCHIO USURA

L'ha detto a nome della Consulta nazionale delle Fondazioni antiusura
, ma il messaggio di Maurizio Fiasco, reso noto in occasione di un seminario della Caritas Ambrosiana, è inquietante: le famiglie a rischio usura sono ormai un milione, centomila in più del censimento del 2006.

Dice Fiasco: «Assistiamo a un’organizzazione a grappolo del debito familiare, per cui si contraggono debiti con le finanziarie quando non si riesce più a pagare la rata del mutuo o si deve far fronte alle spese impreviste provocate dalla malattia di un familiare».

Secondo la Caritas Ambrosiana, che negli ultimi anni, insieme alla Provincia, ha sviluppato un percorso per prevenire l’usura il numero di persone che si sono irreversibilmente indebitate a causa della crisi economica, rischiano di essere strangolate dall’usura o da finanziarie che applicano tassi insopportabili. Secondo i datii presentati dalla Fondazione San Bernardino, onlus lombarda che si occupa di usura, i soggetti indebitati che hanno fatto richiesta di aiuto nella Regione sono passati dai 66 assistiti del 2005, ai 273 del 2008.

«A essere ingestibile - ha spiegato Fiasco - è il debito a lunga scadenza, specie per le abitazioni, mentre bisogna sfatare il mito delle famiglie che iperconsumano». La maggior parte delle famiglie italiane, ha precisato Fiasco, non si rivolge alle società di credito al consumo per acquistare una vacanza o cambiare la macchina. «Occorre sfatare il mito dell’iperconsumismo: chi chiede un finanziamento lo fa per salvare un investimento fondamentale, come la casa», precisa. Ma i tassi d'interesse applicati dalle finanziarie sono più alti rispetto a quelli stabiliti, ogni tre mesi, dal ministero del Tesoro come soglia per gli investimenti immobiliari, perché fanno riferimento a una categoria di operazioni diversa.

Il tasso soglia per i mutui con garanzia ipotecaria stabilito dal Ministero per il trimestre in corso è dell’8%, mentre quello per crediti personali è del 14,8%. Di fatto, chi chiede l'aiuto di una finanziaria per pagare le rate del mutuo, stipula un contratto molto più oneroso rispetto a quello originario. C'è di più. Sulle famiglie indebitate si sta costruendo il business delle società di recupero crediti, che agiscono con metodi aggressivi e modelli importati dagli Stati Uniti: telefonano con insistenza a casa, cercano di parlare con i figli piccoli per mettere a disagio i genitori. Bussano alla porta dei vicini per far crescere vergogna e imbarazzo nelle loro “vittime”. «Questi operatori di recupero crediti seguono corsi di psicologia e comunicazione - ha spiegato ancora Fiasco-. Esercitano una pressione fortissima e assediano letteralmente le famiglie per avere indietro i soldi».

Queste società hanno iniziato a diffondersi negli ultimi cinque anni: le banche (anche per adeguarsi alle normative della “Basilea due”) hanno iniziato a vendere le loro posizioni di credito ad altri operatori. Una fetta di mercato appetibile per queste società perché sanno «che le famiglie italiane si fondano su una base patrimoniale reale».
 
 
LINKS UTILI
CENTRO STUDI MEDI:
Migrazioni nel mediterraneo
EXCELSIOR

MIGRANT INTEGRATION POLICY INDEX

OSSERVATORIO PRECEDENTE


 

GLI EVENTI
DALLE CATEGORIE
METTERSI IN PROPRIO
FORMAZIONE
I FINANZIAMENTI
 
 
         
 

scrivi alla redazione
     
 
     
 
ImpresaΞtnica.itŪ Testata Registrata - Tribunale di Milano N°. 466 del 7/6/2005
Tutti i diritti riservati
Direttore Responsabile Josč Galvez