British
Council and Migration Policy Group
E' stato presentato
a Bruxelles il Migrant Integration
Policy Index, il primo Indice
delle politiche per l'integrazione
degli immigrati nei vari Paesi europei.
E' uno strumento che misura e mette
a confronto l'efficacia e la qualità
del trattamento riservato agli immigrati
regolari nei Paesi europei di immigrazione.
A essere analizzate sono le politiche
per l'integrazione degli immigrati
adottate da 25 Paesi UE, a cui si
aggiungono Norvegia, Svizzera e
Canada.
Viene approfondito,
tra gli altri, il caso dell'Italia.
Questa iniziativa nasce dal successo
del rapporto intitolato Citizenship
and Inclusion Index (Indice su cittadinanza
e inclusione), realizzato nel 2004
in riferimento a soli 15 paesi.
Tra i molti, sorprendenti risultati,
emergeva che le politiche italiane
del mercato del lavoro erano tra
le migliori d'Europa, ottenendo
un punteggio alto in termini sia
di sicurezza dello status occupazionale
che di diritti a esso correlati.
Quel documento innovativo, commissionato
da
The
British Council e dal Migration
Policy Group mostrava che l'Italia
era avanti rispetto alla media europea
in molte aree della politica sull'integrazione
degli immigrati.
Come
se la caverà quest'anno l'Italia
in confronto agli altri 27 paesi
valutati dal Migrant Integration
Policy Index?
A cosa e a chi serve l'Index 2007?
- Il Migrant Integration Policy
Index è, nel suo genere,
il più vasto studio riguardante
la legislazione UE sull'immigrazione
- Fornisce dati oggettivi e comparabili
su alcune questioni politiche,
sociali e, spesso, anche emotivamente
cariche che interessano oggi l'Italia
- È un documento informativo
essenziale per legislatori, giornalisti,
accademici, gruppi di esperti,
studenti, associazioni e ONG che
si occupano di immigrazione, poiché
contiene dati e statistiche di
facile lettura, e confrontabili
tra loro, sulle politiche per
l'integrazione degli immigrati
- Contiene inoltre una sezione
nuova che esamina le possibilità
che hanno le persone di recente
immigrazione di partecipare al
processo politico decisionale
del loro paese di adozione, e
torna ad affrontare anche i cinque
temi originari, ovvero residenza
a lungo termine, accesso al mercato
del lavoro, ricongiungimento familiare,
naturalizzazione e anti-discriminazione.
Franco Frattini, Vice-Presidente
della Commissione Europea e Commissario
responsabile per il portafoglio
Giustizia, Libertà e Sicurezza,
ha dichiarato: "L'Europa
dovrebbe sviluppare un sistema
comune e rigoroso di valutazione
dei processi di integrazione nell'Unione
Europea. Infatti, abbiamo già
dato inizio a questo processo
con un progetto importante portato
avanti dal British Council in
collaborazione con un gruppo di
accademici e professionisti molto
noti - il Migrant Integration
Policy Index".
l'Index si può scaricare
all'indirizzo www.integrationindex.eu
Partner
L' Index è stato cofinanziato
dalla Comunità Europea
nel quadro del programma INTI
- Preparatory Actions for the
Integration of Third-Country Nationals
(INTI - Azioni preparatorie per
l'integrazione dei cittadini dei
Paesi Terzi). Il British Council
è il project manager dell'iniziativa,
insieme al principale partner
di ricerca, il Migration Policy
Group. Oltre 20 altri partner
stanno contribuendo allo studio
dell' Index.