Monza,
Roma, in futuro Savona, Genova
e poi chissà. Mi
Querido Ecuador gira di
città in città
e offre con la sua struttura
a vocabolario dalla A alla Zeta
sempre nuovi spunti per portare
il mondo, in questo caso il
più piccolo dei Paesi
andini, al centro del dibattito
sull'immigrazione e le comunità
più numerose presenti
in Italia.
Alla Camera
di Commercio di Monza e Brianza
il 7 si parlerà di donne,
mujeres, e del loro ruolo di
apripista nell'emigrazione ecuadoriana
proprio in occasione della scadenza
dell'8 marzo, festa
della donna. Donne imprenditrici
testimonieranno la loro storia
di donne, mamme e creatrici
di impresa, di valore aggiunto
fuori dal loro paese.
Ne discuteranno insieme Donne
che in certi casi hanno lasciato
i figli a casa e che quando
li richiamano non li riconoscono
più, troppo cresciuti,
troppo tempo lontani.
A Roma
nella sede dell'Istituto italiano
lationamericano il 17 Marzo
alla ribalta ci sono le seconde
generazioni. Ancora una volta
esperti del settore ma anche
chi, come l'attuale capo della
mobile di Roma
Vittorio Rizzi, ha voluto
conoscere a fondo il tema delle
bande giovanili e ne ha fatto
materia di studio e formazione.
Due donne
anche tra le rappresentanze
diplomatiche dell'Ecuador,
a Monza la Console Generale
di Milano, Narcisa Soria, a
Roma l'Ambasciatrice Geoconda
Galàn Costelo. Più
"rosa" di così!