di Anna
Baldassari
YES
WE CAN! lo
slogan del primo candidato afro-americano
conquista la Casa Bianca.
Obama, ottiene il voto popolare
staccando McCain di quattro
milioni di voti con almeno 335
voti elettorali (erano sufficienti
270 e al momento ne devono essere
assegnati ancora 49). Il nuovo
Presidente ha salutato sul palco
del Grant Park di Chicago, la
folla in delirio lo ha accolto
con una pioggia di applausi
e ha annunciato "
Nulla é impossibile in
America.... Il cambiamento é
arrivato".
Barack Obama, ha salutato sul
palco del Grant Park di Chicago,
la folla in delirio che lo ha
accolto con una pioggia di applausi
e ha annunciato che “Il
cambiamento è arrivato”.
Il primo candidato afro-americano
conquista la Casa Bianca in
modo trionfale. Questa volta
gli elettori hanno confermato
i sondaggi che lo davano vincitore.
Obama, ottiene il voto popolare
staccando McCain di quattro
milioni di voti con almeno 335
voti elettorali (erano sufficienti
270 e al momento ne devono essere
assegnati ancora 49) Vince anche
negli Stati che portarono Bush
alla Casa Bianca nel 2000 e
nel 2004 . Conquista la Virginia,
dove il partito democratico
non vinceva dal 1964, vince
nel Nort Carolina, lo Stato
del profondo Sud dove gli elettori
afro-americani hanno fatto la
differenza. I Democratici avanzano
alla Camera dove acquisiscono
13 nuovi deputati come minimo
e si aggiudicano diversi seggi
al Senato..
Il nuovo Presidente ha ricevuto
le congratulazioni di Bush:
“Presidente eletto, mi
congratulo. Che fantastica notte
per lei, la sua famiglia e i
suoi sostenitori. Io e Laura
abbiamo chiamato per congratularci
con lei e sua moglie . Prometto
di rendere dolce questa transizione.
Lei è in procinto di
intraprendere uno dei pià
grandi viaggi della vita”
lo sconfitto John McCain gli
ha concesso la vittoria: "Ho
avuto l'onore di congratularmi
con il Senatore Obama, che questa
notte è diventato il
nuovo presidente degli Stati
Uniti". Il Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
ha dichiarato che per l’Italia
è un grande giorno “traiamo
dalla sua vittoria motivi si
speranza libertà e pace”.
Dal Vaticano “Dio illumini
Barack Obama” così
la Santa Sede augura “di
poter rispondere alle attese
e alle speranze che si rivolgono
verso di lui, anche per quanto
riguarda il rispetto dei valori
umani e spirituali”.
Il Presidente Venezuelano
Hugo Chavez ha espresso la sua
volontà di stabilire
“nuove relazioni”
con gli Stati Uniti e rilanciare”
un’agenda bilaterale costruttiva”
per il benessere dei due popoli.
Nella notte feste spontanee
sono esplose in ogni angolo
d’America, dai campi universitari
ai quartieri Latinoamericani.
Decine di migliaia di persone
di ogni età razza e religione
hanno festeggiato per le strade
questa vittoria epocale.
Grande il sostegno dei latino
americani degli Stati uniti
che hanno votato in massa per
Barack Obama: lo dice un'analisi
fornita dagli esperti della
Cnn, secondo cui i "latinos"
hanno votato per il candidato
democratico alla Casa Bianca
al 67% mentre solo il 30% ha
votato per il repubblicano John
McCain (quattro anni fa il 40%
votò per George W. Bush).
Fonte:
www.latinoamericando.it