di Josè
Galvez
Anche
Impresa Etnica è in prima
linea nel dibattito sull'inclusione
finanziaria, uno dei
temi ai quali la Commissione
europea sta dedicando le sue
migliori energie, anche sotto
la pressione della crisi finanziaria
mondiale.
Ha quindi
risposto all'invito di partecipare
a un incontro a Bruxelles
che vedrà intorno a un
tavolo Charlie
mcCreevy, commissario
europeo per il mercato interno
e i servizi, Roberto
Nicastro, deputy
CEO di UniCredit Group e responsabile
della divisione Retail,
Philippe
Legrain giornalista
ed economista autore del libro:
Immigrati: il vostro paese ha
bisogno di loro,
Brian
Pomeroy chairmain
della task force della Gran
Bretagna sull'inclusione finanziaria.
Il tema
è attualissimo:
Financial
inclusion for migrants: a win
win situation? incentrato
proprio sul tema dell'inclusione
finanziaria sul quale la Commissione
ha aperto una consultazione
europea che si conclude il 6
aprile. L'obiettivo è
capire le esigenze reali della
clientela e come raggiungere
la meta di arrivare a un conto
corrente per tutti, meglio,
come rimuovere gli ostacoli
per un conto corrente per chiunque
voglia farlo.
Occhio:
il
2010 è l'anno dedicato
ai temi della povertà
e all'esclusione sociale.
Le istituzioni europee si sono
orientate verso precise strategie
di inclusione finanziaria. Il
dibattito è aperto, e
si prevede che debba procedere
a tappe forzate, vista la situazione
in cui versano milioni di persone.