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AZIENDE ETNICHE SOTTO ESAME

di José Galvez

Giorni fa un'imprenditrice cinese del network di Impresa Etnica mi chiedeva se fosse >>>

LA VOCE DEGLI IMPRENDITORI IMMIGRATI


DECRETO FLUSI 2007 IN GAZZETTA IL 30 NOV: 170MILA LAVORATORI EXTRAUE

Il Decreto flussi 2007, che autorizza l'assunzione di 170mila lavoratori extra Ue, sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 30 novembre. Ma le date per fare domanda sono diverse a seconda del Paese e del settore: il 15 tocca alle quote riservate, il 18 ai lavoratori domestici, il 21 dicembre a tutti gli altri.
La domanda si può fare solo online, da soli o attraverso organizzazioni dei datori di lavoro, patronati e associazioni che hanno firmato i rispettivi protocolli d'intesa con il ministero dell'Interno. 15, 18 e 21 i Click Day
Ecco il calendario:
>> dalle 8 di sabato 15 dicembre per le “quote riservate” a lavoratori originari dei seguenti 14 Paesi:
Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia;
>> dalle 8 di martedì 18 dicembre per colf, badanti e lavoratori domestici in genere;
>> dalle 8 di venerdì 21 dicembre per tutti gli altri.
Sul sito del ministero dell'Interno è disponibile l'elenco completo delle associazioni, dei patronati e delle organizzazioni convenzionate che offriranno a titolo gratuito il servizio di compilazione. Anche se resta probabile che alla fine sarà meglio spedire la domanda in proprio, dal computer personale, per avere più probabilità di arrivare ai primi posti della graduatoria.

E' già possibile scaricare da alcuni siti internet la guida utile, i moduli e il software da usare per compilare le domande. La compilazione però sarà possibile solo dal primo dicembre, il giorno dopo la pubblicazione del Decreto in gazzetta ufficiale.

Impresaetnica consiglia il sito di METROPOLI-REPUBBLICA

ITALIA MAGLIA NERA UE PER INVESTIMENTI NELLA SPESA SOCIALE
L’Italia rimane fanalino di coda con i suoi 1.623 euro pro-capite sia rispetto alla media dell’Unione europea (2.027 euro) sia rispetto a Regno Unito (2.339 euro), Germania (2.149 euro) e Francia (2. 498 euro).
Sono questi i commenti e i dati che giungono dalla Cgia di Mestre e dall’ultima indagine realizzata dal proprio Ufficio Studi. L’ennesima testimonianza di una crescente ‘sudditanza’ nostrana in ambito internazionale quando si parla di qualità della vita. Per pensioni di anzianità e vecchiaia nel 2004 la spesa pro capite è stata di 3.843,2 euro, per la sanità 1.623,8 euro, per gli invalidi 382,4 euro, per la maternità, l’infanzia e la famiglia appena 275,9 euro, per la disoccupazione 125,4 e per il disagio sociale 18,8 euro.

FRATINI: VENTI MILIONI DI IMMIGRATI IN VENTI ANNI
Il vice presidente della Commissione europea Franco Frattini ha chiesto ai ministri dei Ventisette di aprire le frontiere per lasciar entrare nei prossimi 20 anni 20 milioni di immigrati legali, nuova forza lavoro di cui l'economia dell'Ue ha bisogno per competere con Usa, Canada, Australia e Asia. Il calo demografico non lascia alternative: si calcola che entro il 2050 un terzo degli europei avrà più di 65 anni, di qui la necessità di far arrivare da fuori i giovani di cui l'economia ha bisogno vitale. Allargando lo sguardo allo scenario mondiale, Frattini ha rilevato che l'85% dei lavoratori non qualificati va verso l'Ue e solo il 5% negli Usa, mentre il 55% dei lavoro qualificato si dirige verso gli Usa e solo il 5% verso l'Ue. Secondo il commissario Ue ora "la sfida è attirare i lavoratori necessari per far fronte a penurie specifiche".

IL 30 SETTEMBRE GLI ECUADORIANI IN ITALIA VOTANO PER LA COSTITUENTE
Il prossimo 30 settembre i cittadini dell'Ecuador voteranno per scegliere i membri dell'assemblea che darà una nuova Costituzione al Paese andino. Una chiamata alle urne che riguarda anche la comunità ecuadoregna in italia.
Per votare comunque non conta avere il permesso di soggiorno, ma semplicemente essere iscritti (empadronados) al consolato dell'Ecuador corrispondente alla propria zona di residenza. Chi ha già votato pochi mesi fa per scegliere presidente e vicepresidente della Repubblica conserva l'iscrizione e quindi il 30 potrà votare senza altre formalità.
Una volta al seggio, basterà esibire la carta di identità o il passaporto, anche se sono scaduti. Due le schede (papeletas) per esprimere al propria scelta, una per i candidati nazionali, l' altra per quelli che rappresenteranno gli emigrati in Europa (i candidati in Italia sono Rolando Ortega, Brigitte Balladares, Mercedes Panta, Elva Fuentes ed Edgar Galiano).

SUI BANCHI DI SCUOLA 500MILA RAGAZZI STRANIERI
Gli stranieri sono ormai il 5,6% degli alunni nelle scuole italiane.Una realtà che diventa sempre più importante: i 501.494 alunni stranieri censiti nell'anno scolastico 2006/7 rappresentavano il 5,6% della popolazione scolastica, il quintuplo rispetto al 2001/2002. Le presenze si concentrano alle scuole elementari (6,8%) e medie (6,5%), segue la scuola dell'infanzia (5,7%) e quindi, con un distacco più ampio, le superiori (3,8%), a confermare che l'immigrazione in Italia è ancora molto giovane. Il Paese d'origine più rappresentato tra i banchi è l'albanese (15,5%), ma sono gli alunni romeni ad aver fatto registrare l'incremento maggiore rispetto all'anno precedente.
Quasi il 70% degli istituti statali ha alunni stranieri, e se guardiamo alla distribuzione territoriale sono quelli del Nord Est a registrare l'incidenza più elevata (9,3%). Tra le Regioni, la palma va all'Emilia Romagna (10,7%), tra le province a Mantova (14%), mentre Milano (14,2%) vince la classifica del Comuni.

MOSTRA A FIRENZE IL 20 SETTEMBRE, VERSO UNA SOCIETA’ MULTICULTURALE
Verso una società multiculturale, Immagini di un nuovo Paese è il titolo della mostra realizzata ex Chiesa di San Pier Scheraggio - Galleria degli Uffizi dal Dipartimento per le Libertà Civili e l´Immigrazione - Ministero dell´Interno in collaborazione con l´Istituto di Edizioni Artistiche "Fratelli Alinari". Sarà inaugurata dal Sindaco di Firenze Leonardo Domenici e dal Prefetto della Provincia di Firenze Andrea De Martinoalla presenza del Sottosegretario di Stato all´Interno Marcella Lucidi. Queste le sezioni della mostra: l´emigrazione italiana, un lungo passato alle spalle, Il lavoro: la via maestra all´integrazione, I diritti: il patriottismo della cittadinanza, Lo spazio del sapere: incontrarsi per comprendersi, Molti colori sotto il tricolore, Storie di vita. “Verso una società multiculturale. Dalle esperienze del territorio alla costruzione di nuovi modelli” è poi il titolo del convegno che si terrà nei giorni successivi il 21 e 22 settembre a Firenze a cura di ministero degli Interni e Anci (www.anci.it).

IMPRENDITORIA IMMIGRATA: 6mila 'padroncini' in più tra aprile e giugno
L'impresa individuale si conferma corsia preferenziale per l'integrazione di tanti immigrati extracomunitari residenti nel nostro Paese. Nel secondo trimestre dell'anno sono state 10.958 le imprese individuali aperte da persone nate al di fuori dei confini dell'Unione Europea, a fronte delle quali 4.770 hanno chiuso i battenti. Il saldo risultante (+6.188 imprese) ha così portato il totale delle imprese individuali gestite da titolari immigrati a 218.467 unità, il 2,9% in più rispetto al dato di fine marzo e il 9,1% in più rispetto al valore del giugno 2006. Un dato che conferma l'eccezionale vitalità dell'imprenditoria immigrata visto che, nonostante l'apporto positivo di queste imprese, il bilancio demografico complessivo delle micro-aziende negli ultimi dodici mesi è stato deficitario per 4mila unità (-0,1%). E tuttavia, se confrontata con la rilevazione fatta un anno fa, la crescita su base annuale delle imprese di immigrati fa registrare un rallentamento di circa 4 punti percentuali (tra giugno 2005 e giugno 2006 l'aumento era stato infatti del +13,3%)
Dati Unioncamere

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA NUOVA LEGGE IMMIGRAZIONE
Il disegno di legge Amato-Ferrero di riforma dell’immigrazione ha incassato il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri. Adesso toccherà al Parlamento esaminare il disegno di legge delega.

USA: TRAMONTA LA SANATORIA IMMIGRATI
Gli Stati Uniti archiviano definitivamente la sanatoria per circa 12 milioni di immigrati per la maggior parte ispanic, ma si preparano a rafforzare ulteriormente le già rigide misure di sicurezza attuate alle frontiere e agli stranieri che entrano nel paese verranno prelevate le impronte delle dieci dita. Nuove apparecchiature stanno per essere adottate nei principali aeroporti.

IMMIGRAZIONE UE: STANZIATI 380 MLN DI EURO NEL 2007-20013
Bruxelles ha appena varato il nuovo piano di aiuti per l’immigrazione: tra gli obiettivi dell'Unione una migliore gestione dei flussi migratori, la lotta contro la tratta di essere umani e contro la discriminazione razziale.

SENATO USA BLOCCA RIFORMA IMMIGRAZIONE
la destra repubblicana ha stoppato a tempo indeterminato la riforma dell'immigrazione appoggiata dal presidente Bush e sulla quale il Congresso sembrava convergere. Era centrata su programmi di lavoro temporaneo, con la possibilità di rimanere negli Usa legata a un sistema "a punti" legato all'istruzione e alla professionalità dell'immigrato. Dava inoltre una chance di regolarizzazione ai 12 milioni di clandestini, per lo più ispanici, che vivono negli Usa.

IN ITALIA STRANIERO UN MURATORE SU CINQUE
Un muratore su cinque è straniero. Secondo il 2° rapporto Ires-Fillea Cgil, nel campo delle costruzioni sono occupati 406.000 lavoratori immigrati (il 21,2% su un totale di 1.912.000), di cui almeno 90.000 sono irregolari. In Italia sono occupati 406.000 lavoratori immigrati su un totale di 1.912.000

PER LA CARITAS 2,5 MILIONI LE FAMIGLIE POVERE
Le famiglie che vivono in condizioni di povertà, in Italia, sono 2 milioni e 585mila. In particolare, il 26,2% delle famiglie con cinque o più componenti vive in condizioni di povertà. Nel Mezzogiorno, questo dato sale quasi al 40%. Sono alcuni dei dati del Rapporto 2006 Caritas-Fondazione Zancan. Avere tre figli minori da crescere significa un rischio di povertà pari al 27,8% e nel Sud sale al 42,7%. Molte delle famiglie con difficoltà economiche sono formate da donne sole con figli, da coppie con difficoltà di relazione, con problemi che li sovrastano, anche a causa di insufficienti risposte sociali e sanitarie a quanti, all’interno della famiglia, hanno gravi problemi di salute.

PHONE CENTER, SULLE NUOVE REGOLE DECIDERA' LA CONSULTA
Secondo il Tar di Brescia la legge regionale lombarda è in contrasto con la Costituzione. Potrebbe cadere sotto i colpi della Consulta la legge sui phone center che ha mandato in crisi migliaia di negozi in Lombardia: le nuove norme ledono diversi principi affermati nella Costituzione. Ne sono convinti i giudici del TAR di Brescia al quale si erano rivolti nove titolari di phone center che si erano visti chiudere il negozio dal Comune perché non si erano adeguati alla ormai famigerata legge regionale 6/2006. A marzo scorso i giudici avevano già sospeso in via cautelativa quelle chiusure, mentre il 16 maggio scorso hanno sollevato con un'ordinanza una questione di legittimità costituzionale.

SOGGIORNI EXTRAUE BREVI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO
La Camera dei Deputati, nella seduta del 16 maggio 2007, ha approvato definitivamente il progetto di legge n. 2427 relativamente alla possibilità per gli extracomunitari che entrano in Italia per visite, affari, turismo e studio di non richiedere il permesso di soggiorno qualora la durata del soggiorno stesso sia non superiore a tre mesi.
La presente legge entrerà in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

ITALIA PIU’ VECCHIA E POVERA
Una famiglia su sei non arriva alla fine del mese e il sud d'Italia e' sempre piu' indietro. C'e' ripresa, ma lenta rispetto all'Ue. Il rapporto Istat rileva che siamo il paese più vecchio d'Europa, con 141 ultra 65enni ogni 100 giovani, con un sud che stenta a crescere e dove si concentrano povertà e dispersione scolastica.
Il 14,7% delle famiglie arriva con molta difficolta' alla fine del mese ed il 28,9% non puo' far fronte ad una spesa imprevista di importo come 600 euro. Le spese mediche hanno creato disagio ad una famiglia su 8. Il 5,8% ha avuto problemi anche per mangiare. Nel Mezzogiorno, il 5% delle persone non si puo' permettere un'alimentazione adeguata.
Quattro milioni di pensionati nel nostro paese percepiscono meno di 500 euro al mese. In Italia, ogni 71 pensionati ci sono 100 occupati. I pensionati sono 16,5 milioni, il 53% sono donne. Gli uomini pero' assorbono il 56% del reddito da pensione complessivo: in media 16 mila euro per gli uomini, 11 mila per le donne. Il 31% dei pensionati (circa 5.100.000) percepisce un importo compreso fra 500 e mille euro; il 24% meno di 500 (4 milioni); il 23% (circa 3.800.000) fra mille e 1.500; il restante 22% supera i 1.500 mensili.

PHONE CENTER, NUOVA LEGGE IN EMILIA
In Emilia-Romagna cambiano le regole per i phone center.
Il consiglio regionale ha approvato definitivamente le "Disposizioni in maniera di distribuzione commerciale" che disciplinano anche questo settore, con un' impostazione molto più "aperta" rispetto a quella che in Lombardia ha mandato in crisi migliaia di negozi.
Per phone center la nuova legge intende "l'esercizio aperto al pubblico che pone a disposizione dei clienti apparecchi telefonici, o personal computer o altri terminali telematici, utilizzati per fornire servizi telefonici e telematici, anche abbinato ad altre attività". Un negozio che viene equiparato alle altre attività commerciali non alimentari e sottoposto quindi alla stessa normativa (Dlgs 114/1998) per quanto riguarda autorizzazioni, orari, norme sanitarie ecc.
Ai Comuni viene data comunque la possibilità di definire, dopo aver consultato i negozianti o i loro rappresentanti, requisiti igienico-sanitari per i phone center e altre misure volte a tutelare la "quiete pubblica e le condizioni di vivibilità" dei quartieri che li ospitano, oltre che vietare lo svolgimento negli stessi locali di attività ritenute incompatibili con queste limitazioni. I trasgressori rischiano multe e sospensioni dell'attività.
Per aprire un phone center bisognerà presentare in Comune una comunicazione o, per le attività più grandi, una richiesta di autorizzazione e lo stesso dovranno fare i titolari di phone center già attivi entro un anno dall'entrata in vigore della nuova legge, che non è ancora arrivata sul bollettino ufficiale della Regione. Quando poi i comuni definiranno le norme igienico-sanitarie, i phone center non in regola da questo punto di vista potranno comunque essere autorizzati a continuare l'attività, ma solo "a tempo determinato" ed eventualmente con delle limitazioni.

MIGRANTI: AMNESTY, LEGGE BOSSI-FINI VIOLA DIRITTI UMANI
La legge Bossi-Fini viola i diritti umani. E' netta la presa di posizione ribadita da Amnesty International nel rapporto annuale dell'organizzazione. Amnesty punta l'indice contro il governo attuale poiche' "ha mantenuto in vigore la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, che comprende clausole non in linea con le norme e gli standard internazionali sui diritti umani".
Amnesty, che aveva aperto con il governo Berlusconi una vertenza sulla detenzione dei minori migranti, ha dovuto constatare che tale pratica e' "proseguita" e "non e' stato rispettato il diritto dei minori di essere detenuti separatamente dagli adulti che non siano membri della stessa famiglia". Il rapporto riporta un episodio avvenuto a gennaio, quando tre fratelli minori di origine somala sono stati rinviati in Ghana senza che sia stata chiesta loro la nazionalita' o l'eta', ne' siano stati informati della possibilita' di chiedere asilo. I tre fratelli sono poi fuggiti in Costa d'Avorio.
Inoltre, sottolinea Amnesty, l'Italia "continua a non avere una legge sul diritto di asilo" e la legislazione "non prevede specificatamente il reato di tortura.

COOPERAZIONE: STATI GENERALI, INIZIA VERIFICA PER RIFORMA
Parte con una provocazione il secondo appuntamento tra i rappresentanti della societa' civile, riuniti negli Stati generali della Cooperazione, e le istituzioni. "Le cosiddette badanti sono parte della nuova cooperazione internazionale?", si chiedono gli attori del sociale, ad esempio, in vista dell'incontro con parlamentari e membri del governo per la verifica degli impegni presi dalle istituzioni nel campo della cooperazione dopo l'incontro di novembre.
La riforma della legge 49 sulla cooperazione internazionale, ha spiegato Raffaella Chiodo, coordinatrice degli Stati generali, "non deve essere praticata solo per necessita' strutturali, ma deve maturare in un piu' ampio ambito di confronto, che permetta di rinnovare la qualita', il perche', il fare cosa e con chi della cooperazione e della solidarieta' internazionale oggi". I rappresentanti della societa' civile italiana chiedono alle istituzioni non solo "le risorse e gli strumenti" per le future politiche di cooperazione, ma che queste siano accompagnate da "una strategia globale coerente" che ad esempio, ha continuato la Chiodo, "se da una parte cancella il debito a una nazione povera, dall'altra non la penalizzi con regole commerciali non eque". Gli Stati generali, ha concluso la coordinatrice, "vogliono essere l'occasione di un incontro nazionale tra tutti i soggetti interessati per dare inizio a quel confronto, ricco, necessario e propositivo, che delinei le nuove strategie della cooperazione allo sviluppo italiana". Per questo, ai lavori del 24 parteciperanno anche ospiti stranieri, protagonisti di buone pratiche di solidarieta' internazionale non necessariamente legate all'Italia.

CHINATOWN, ATTESA PER PROPOSTA DELOCALIZZAZIONE
Scade tra poche ore l’ultimatum lanciato dal Comune di Milano alla comunità cinese per l’offerta di delocalizzazione dell’ingrosso nel quartiere Sarpi-Canonica nell’ex Alfa di Arese. La comunità cinese ha attivato un referendum tra i 500 grossisti attivi nel quartiere..

ADDIO CARTA DI SOGGIORNO PER I CITTADINI DELL'UNIONE
Attuando la direttiva europea sul "diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri" il decreto legislativo 30/2007 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2007 prevede, tra le altre cose, che il cittadino dell'Unione europea che ha soggiornato legalmente e in via continuativa per cinque anni in Italia conquista il diritto al soggiorno permanente.

FRATTINI: FLUSSI MIGRATORI IN AUMENTO VERSO LA UE
Franco Frattini, commissario europeo alla giustizia, libertà e sicurezza ha dichiarato che “la popolazione dei 50 paesi meno sviluppati raddoppierà da 800 milioni di abitanti del 2007 a 1,7 miliardi nel 2050". In questa primavera ci troveremo dunque di fronte a flussi migratori aumentati attraverso il Mediterraneo verso l'Europa, il che rende di capitale importanza una stretta cooperazione sui problemi di immigrazione con i paesi di origine e di transito lungo le frontiere est e sud dell'Unione europea.

LOMBARDIA: CIRCOLARE SUI PHONE CENTER
La Regione ha emanato una circolare sulla legge 6/2006.
• Negli stessi locali in cui si esercita attività di phone center ci possono essere anche delle postazioni Internet ("in quanto tramite tale strumento è anche possibile effettuare telefonate") e si possono inoltre vendere schede telefoniche e ricariche per cellulari.
• È invece vietata la vendita di alimenti, se non attraverso distributori automatici.
• I Comuni devono individuare gli ambiti territoriali nei quali è ammessa l'apertura di nuovi phone center, ma quelli già attivi possono continuare a esercitare dove si trovano.
• Chi però non riesce ad adeguare il suo locale, dovrà cercarne uno più adatto solo nelle zone individuate dal Comune.
• I servizi igienici riservati al personale possono essere realizzati all'esterno, anche con un wc chimico, in prossimità del locale.
• Se non è possibile, il titolare deve comunque "garantire l'utilizzo di altri servizi prossimi al locale".
• Al contrario di altre attività commerciali, non è prevista nessuna deroga all'obbligo di chiusura settimanale, nemmeno a dicembre, ma il giorno è a scelta degli esercenti e non del comune.
• Le attività inserite in un centro commerciale osserveranno orari e giorno di chiusura di quest'ultimo.
• Se dopo i controlli l'esercizio non risulta in regola il Comune avvia il procedimento di revoca dell'autorizzazione o di inibizione dell'attività, concedendo un termine per la presentazione delle controdeduzioni.
• Da quel momento il Comune può determinare un tempo ritenuto congruo per la conclusione del procedimento in considerazione delle ragioni addotte dal titolare. Potrà essere previsto, ad esempio, un termine fino a 180 giorni nel caso in cui il mancato adeguamento sia dovuto all'assenza di un piano di localizzazione comunale.

FRONTIERE EUROPEE BLINDATE PER I BOLIVIANI: IN VIGORE L'OBBLIGO DEL VISTO PER I CITTADINI BOLIVIANI
A partire del 1° aprile l'obbligo del visto per tutti i cittadini boliviani che mettono piede sul suolo europeo. Con questa medida si chiude l'ingresso dei falsi turisti con passaporti boliviani che arrivavano alle frontiere europee, in particolare alla Spagna. Le presenze degli immigrati boliviani registra un aumento da 6mila presenze nel 2001 a 250mila nel 2006. Soltanto nel primo trimestre del 2007 sono arrivati all' aeroporto di Barajas (Madrid) 10mila turisti boliviani.

GLI IMPRENDITORI STRANIERI CRESCONO DI PIU' IN PIEMONTE
I dati dell’indagine sulla natimortalità delle imprese di Torino e provincia nel 2006 sono stati presentati giovedì 29 marzo alle ore 11 a Palazzo Birago da Alessandro Barberis, presidente della Camera di Commercio di Torino. Mettendo in evidenza le principali caratteristiche dei nuovi attori: dal 2000 ad oggi la crescita di presenza straniera nel settore imprenditoriale è stata del 121,3%, con un incremento del 13% nell'ultimo anno. Si passa dagli 8mila imprenditori del 2000 ai 17.500 del 2006.Gli imprenditori stranieri (fra titolari di aziende, soci, ed amministratori) che operano in Piemonte si concentrano specialmente in Provincia di Torino (71%).
La nazionalità con il più alto tasso di imprenditorialità è quella marocchina (20%), seguita dalla rumena (18%) che distacca di tre lunghezze quella cinese (6%). Costruzioni e commercio i due settori in cui prevale una maggiore presenza straniera. Il comparto delle costruzioni è quello che inoltre fa registrare il maggiore incremento: + 20,4% rispetto al 2005, con una presenza di rumeni che aumenta del 24% rispetto allo scorso anno.
Le donne imprenditrici rappresentano il 24,2% sul totale e registrano una crescita rispetto al 2005: +13%, mentre le imprenditrici extracomunitarie sono cresciute dell'86%, un'eccezionale variazione superiore a quelle riscontrate sia tra le imprenditrici comunitarie (+28%), sia tra quelle italiane (+3%).

FLUSSI STAGIONALI: LE DOMANDE SONO APERTE
Da lunedì 12 marzo é possibile presentare le domande per far entrare in Italia e assumere lavoratori stagionali extracomunitari. Gli 80mila nuovi ingressi autorizzati dal nuovo decreto flussi sono riservati a stagionali provenienti dai seguenti paesi: Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, ex Repubblica Jugoslavia di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. Indipendentemente dalla nazionalità, potrà inoltre entrare chi è stato titolare di un permesso per lavoro stagionale negli ultimi tre anni. I datori di lavoro potranno presentare le domande attraverso le associazioni di categoria o spedendole per raccomandata semplice al ministero dell'Interno.

MICROCREDITO, PREMIO AL PROGETTO FONDAZIONE SAN CARLO
La provincia di Milano ha premiato l’iniziativa di microcredito promosso dalla Fondazione san carlo e dalla caritas ambrosiana per la concessione di prestiti di modesto ammontare a persone socialmente svantaggiate che intendono avviare microimprese o attività lavorative autonome e non sono riuscite ad accedere alle consuete forme di finanziamento. Questo il meccanismo: i soggetti ricevono un prestito (massimo 7.500 euro) che devono restituire in 36 rate mensili, a un tasso di interesse agevolato (2,5%). Per ottenere il finanziamento non si è tenuti a offrire garanzie personali, anche se un comitato di valutazione istituito dalla Fondazione si riserva la facoltà di richiederle eventualmente a terzi. In 7 anni di attività sono stati erogati 382.700 euro a 74 persone, per il 70% stranieri.

CHIUSI 401 MONEY TRANSFER ABUSIVI
Quattrocentouno agenzie del circuito "Money Transfer", diffuse in tutta Italia e specializzate nel trasferimento di denaro contante al estero, sopratutto da parte di immigrati, sono finite sotto sequestro.
A condurre le operazioni sono stati il Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma e la Guardia di Finanza di Ancona, al termine dell'inchiesta "Easy money". Un'indagine che, avviata nel 2004 su richiesta della Direzione nazionale antimafia, si era concentrata all'inizio solo sull'Anconetano, per estendersi poi a tutta l'Italia (tranne Sardegna e Molise) e arrivata a impegnare 1.500 finanzieri.

La voce.info: ASSISTERE UN AUTOSUFFICIENTE COSTA 18MILA EURO
Secondo un’analisi de La voce.info le disuguaglianze salariali tra uomini e donne in Europa sono ancora molto forti. In Italia un po' meno, ma solo perche' sono solo le donne piu' istruite a lavorare: molte donne con livelli medi di istruzione sono tenute lontane dal mercato. Tra gli immigrati la partecipazione femminile e' piu' alta, ma il rischio che si adeguino ai bassi tassi di occupazione italiani e' forte, anche perche' gli immigrati sono discriminati nell'accesso a molti servizi sociali. Gli aiuti pubblici sono comunque bassi anche per i cittadini italiani quando ci sono non autosufficienti in famiglia. L’assistenza di una persona non autosufficiente costa in media 18mila euro l'anno. Oltre un terzo di questa cifra rimane a carico della famiglia.

TRECENTO EXTRA-MANAGER A MILANO DAL 4 AL 6 MARZO
Quasi trecento manager da 18 Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente partecipano al primo Forum italiano per le donne imprenditrici voluto a Milano dal ministero per il Commercio internazionale dal 4 al 6 marzo prossimi. Scopo della tre giorni milanese, che comprende il Forum vero e proprio e visite a distretti industriali in diverse regioni della penisola, è quello di organizzare "mille incontri business to business". Le imprenditrici arriveranno da Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Giordania, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Israele, Libano, Libia, Marocco, Oman, Qatar, Territori Palestinesi, Tunisia, Turchia, Siria e Yemen. I settori economici sui quali verterà il primo 'Italian forum for women entrepreneurs' sono l'agroindustria, il tessile e abbigliamento, l'oreficeria, le bio e nanotecnologie, il turismo, l'artigianato, il biomedicale, la cosmetica, le costruzioni e l'arredamento.

TREMILA PHONE CENTER SONO A RISCHIO
Se non si adeguano entro il 22 marzo alla nuova legge regionale della Lombardia dovranno chiudere. Secondo l’Assiphoc, che li raggruppa, adeguarsi "è impossibile, se non cambiano le regole migliaia di famiglie resteranno senza reddito, le regole sono inapplicabili, ma anche discriminatorie . Serve subito una proroga, ma poi bisogna cambiare le regole, perché altrimenti saremo punto e da capo”.

BANK OF AMERICA APRE AI CLANDESTINI
Bank of America ha aperto ai clandestini la possibilità di aprire carte di credito riconoscendo il diritto al economici degli irregolari. I costi dell’operazione sono tuttavia piuttosto alti per i clandestini stessi. Il che non ha mancato di suscitare aspre critiche.

DE LUCA: LAVORIAMO ALLA REVISIONE BOSSI-FINI
“Stiamo lavorando a una profonda revisione della Bossi-Fini che non e' riuscita a coniugare la domanda con l'offerta di lavoro provocando una situazione di irregolarita' molto forte e trattando un fenomeno strutturale con logiche e mezzi emergenziali". Lo ha detto il sottosegretario alla Solidarieta' sociale con delega all'immigrazione Cristina De Luca, a Palermo per incontrare il governo regionale sui temi dell'immigrazione, ricordando che in Sicilia via mare sono giunti nel 2006 oltre 20 mila immigrati, 2 mila in meno dell'anno scorso.

SI CHIUDE AD ANCONA IL TOUR FERRERO-DE LUCA
Lunedì 29 gennaio si chiude ad Ancona il giro d’Italia del ministro alla Solidarietà Paolo Ferrero e del sottosegretario Cristina de Luca nel mondo dell’immigrazione e delle associazioni regionali a cui fanno capo i cittadini immigrati. Partito dall’Umbria il 9 novembre scorso, il viaggio del ministro ha toccato, in precedenza, altre 15 regioni, con la prospettiva di valorizzare le realtà presenti sul territorio e cogliere stimoli e proposte utili per giungere a una modifica della legislazione italiana sull’immigrazione.

ANCONA, ACCORDO SU NULLAOSTA
La Prefettura di Ancona e le associazioni dei datori di lavoro della provincia hanno sottoscritto un protocollo di intesa per rendere piu' snelle le pratiche di rilascio del nulla osta al lavoro necessario per l'assunzione dei lavoratori extracomunitari. Il protocollo ha come oggetto la collaborazione tra lo Sportello Unico per l'Immigrazione (competente sul rilascio dei nullaosta al lavoro subordinato e al ricongiungimento familiare dei cittadini extracomunitari) e le associazioni datoriali firmatarie (Assindustria Ancona, Apindustria, Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi, Confcooperative, Legacooperative, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Confartigianato e Cna) per aiutare le aziende ad accelerare i tempi di rilascio del nulla-osta.

UNA CARTA VERDE EUROPEA
La Commissione europea punta a introdurre una “green card” (carta verde) per consentire un ingresso più facile nell’Unione europea per gli immigrati altamente qualificati. “Stiamo per fare una proposta specifica per l’ammissione di lavoratori altamente qualificati. Prevediamo una green card”, ha detto a Reuters un funzionario della Commissione di Bruxelles. “La green card dovrebbe essere valida nei 27 Stati Ue, per esercitare attrazione”, ha detto il funzionario. L’esecutivo Ue progetta di presentare la proposta all’inizio della seconda metà del 2007.

ROMENI E BULGARI, COSI’ LE NUOVE ASSUNZIONI
Con l’ingresso nell’Unione europea di Romania e Bulgaria, dall’1 gennaio 2007, “tutte le procedure pendenti presso lo Sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Roma, relative ai cittadini dei due Paesi, sono state sospese”. E’ l’Ufficio territoriale per il governo della capitale a confermarlo con una nota. Chi vuole assumere un lavoratore rumeno o bulgaro per tipologie di lavoro che non rientrano nelle categorie specificate, dovra’ solo spedire allo Sportello unico per l’immigrazione una raccomandata a/r con la quale chiede il nulla osta al lavoro, utilizzando un apposito modulo. Lo Sportello unico rilascera’ quindi il nulla osta grazie al quale il lavoratore potra’ poi chiedere la carta di soggiorno, rivolgendosi direttamente alla questura o tramite l’ufficio postale”.

LOMBARDIA ACCORDO SPERIMENTALE SU SANITA’
E’ stata approvata dalla giunta regionale della Lombardia la stipula di un accordo sperimentale con la provincia di Milano per la gestione delle informazioni relative agli immigrati in regola con il permesso di soggiorno e che hanno quindi diritto all’assistenza medica di base. Si tratta di un progetto pilota che permetterà all’anagrafe sanitaria lombarda di ricevere dalla Provincia i dati forniti alla stessa dalla Questura relativi ai rinnovi dei permessi di soggiorno. I dati saranno incrociati, in tempo reale, con l’iscrizione all’assistenza sanitaria di base e, nel caso in cui il permesso di soggiorno non venga rinnovato, l’immigrato sarà automaticamente cancellato dall’anagrafe sanitaria.

NAPOLITANO: SICUREZZA SUL LAVORO GARANTISCE CIVILTA’
«La garanzia della sicurezza è condizione di civiltà e di giustizia nel nostro Paese». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Conferenza nazionale su sicurezza e salute sul lavoro di Napoli. Appena eletto al Quirinale è stato proprio Napolitano con i suoi interventi a dare nuova visibilità al problema, ora il Capo dello Stato ha offerto un nuovo contributo "alto" a sostegno di chi cerca di imprimere una svolta positiva alla sfida contro la presunta ineluttabilità della quotidiana morte sul lavoro.

A.A.A. CERCASI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI ALTAMENTE QUALIFICATI

Al via il primo sportello in Italia per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro di extracomunitari di alto profilo e per informare le imprese su come assumere stranieri

Quanti sono gli extracomunitari richiesti dalle imprese milanesi? E quali i settori che offrono maggiori opportunità per chi viene dall’estero? Che caratteristiche devono avere? Quanti anni e che tipo di formazione professionale? Questi alcuni dati di uno studio della Camera di commercio di Milano sulle richieste di assunzione di extracomunitari da parte delle aziende. Di lavoratori extracomunitari si parlerà domani durante il Consiglio della Camera di commercio nel corso del quale verrà siglato un protocollo d’intesa tra Camera di commercio e Prefettura di Milano. L’accordo dà l’avvio al primo sportello in Italia presso la Camera di commercio di Milano incaricato di favorire l’incontro tra domanda di lavoro espressa dalle imprese milanesi e offerta di manodopera altamente qualificata e di dare informazioni alle imprese su come assumere gli stranieri.

FERRERO A MILANO: LA LINGUA ITALIANA E LA COSTITUZIONE SONO I DUE PILLASTRI PER L'INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI
Il Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero e il Sottosegretario di Stato al Ministero della Solidarietà Sociale Cristina De Luca hanno incontrato sia i rappresentanti della Regione sia quelli dei diversi Enti locali, della società civile, dei sindacati, delle associazioni che si occupano delle problematiche legate all'immigrazione. Il ministro ha concluso il suo intervento sottolineando l'importanza della lingua italiana e il rispeto alla Costituzione Italiana come i due pillastri per l'integrazione degli immigrati. Promete cambiamenti importanti, come quello di creare un tavolo per discutere il problema dei Rom a Milano.

 

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