La
missione è stata organizzata
da Corpei
(Ente per la promozione degli investimenti
e delle esportazioni dell’Ecuador)
e Aice
(Associazione italiana per il commercio
estero), con la collaborazione dell’Ambasciata
dell’Ecuador in Italia. Sono
intervenuti
Claudio Rotti, presidente Aice,
Richard Hall e Alvaro Maldonado
di Corpei e il vicepresidente della
Camera di Commercio di Quito, Gonzalo
González.
Hanno
partecipato aziende di vari settori,
una prova del fatto che l’Ecuador
si candida ad essere un partner
economico importante per l’Italia:
il 42% delle banane importate è
Made in Ecuador, consistenti gli
arrivi di gamberi, fiori e cacao.
Il saldo commerciale per il Paese
latinoamericano (gen-nov 2005) è
stato di 250 milioni di dollari
Usa, gli scambi tra i due Paesi
(a fine novembre 2005) hanno toccato
i 435 milioni.
Situato
nel cuore della zona andina nell’America
del Sud, confinante con Colombia
e Perù, l’Ecuador è
un Paese di 13 milioni di abitanti
dotato di grandi risorse naturali
che ne fanno un paradiso della biodiversità.
Capitale è Quito
(con Cuenca
Patrimonio Culturale dell’Umanità
UNESCO); Guayaquil,
con i suoi 2,4 milioni di abitanti
è l’avamposto degli
scambi commerciali sul Pacifico.
Dopo
la crisi economica nel 1999,
negli ultimi quattro anni l’Ecuador
ha visto diminuire il rischio Paese
da 3.920 punti ai 656 del gennaio
2005, l’inflazione dal 97%
a meno del 2% con un tasso di sviluppo
superiore al 6 per cento. Corpei
Italia vuole favorire il trend:
le imprese possono contare sull’ufficio
presso il consolato
a Milano per ottenere tutto
il sostegno operativo necessario.
L’evento
ha avuto ampio risalto su agenzie,
quotidiani
e tv e grande risonanza anche
in Ecuador. Ecco una foto gallery
relativa anche dell’evento
l’Ecuador in tavola.
Per
ulteriori informazioni:
info@impresaetnica.it